[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

venerdì, marzo 28, 2008

La scelta ....ho percorso strade alberate ...guardavo le nuvole ...quanta vertigine quella libertà sospesa nell'azzurro del cielo...sono un viaggiatore innamorato...innamorato della vita...della sua infinita bellezza ...cosa vado cercando ...non lo so...forse non è una ricerca la mia ma piuttosto un "esigenza"...vorrei avvicinare tutte le vette e da lì...ammirare i tramonti dell'anima mundi....vorrei che i miei occhi non si stancassero mai di ammirare....come il mio cuore di amare ...vorrei che le mie mani si facessero carezze...e sfiorassero il tuo viso ... vorrei sfiorassero la tua innocente voglia di vivere...quanta stanchezza sento dentro...mi fermo ad un passo dal tuo cuore...silenzioso e impaurito...ora tu che tu sei ...libera ...sospesa nell 'azzurro cielo...una nuova vertigine ...che inseguo con gli occhi del cuore.

 

La Scelta

Le anime

incontrano il destino

non

si curano

di

come andrà a finire

accettano

la

loro sorte.

Gioca con me

ancora

un poco

prima

che

il buio

ci separi.

Non

raccolgo fiori

ho

un

po di sabbia

nella

mia mano

e

l'incanto dei tuoi occhi

nella

memoria.

Le anime

incontrano il destino

gli

uomini

compiono

una

scelta.

Dina Dore ...aveva 37 anni e un piccolo tesoro...li vicino a lei.

 

 

postato da: Yanez | 23:41 | commenti (10)

venerdì, febbraio 15, 2008

Inseguo l'amore.

Stringo i miei sogni

come

preziose

gemme

piovute dal cielo.

Qualcuno mi disse

"Non c'è una meta da raggiungere"

ma

il mio canto

non vuole altro

che

continuare

a

vivere.

Ho

un sogno

che

colora il mio tempo.

Inseguo

la

primavera

vorrei

tu

fossi con me

vorrei

camminare all'infinito

con

te.

Qualcuno mi disse

"Dovunque tu andrai sarà la solitudine"

ma

il mio canto

non vuole altro

che

continuare

a vivere.

Inseguo

un

dolce sogno

come si inseguono

le

farfalle

traiettorie

d'amore.

Avvicino la mia bocca

all

tua

respira

il

mio

sogno

e

non sarò

più

solo.

postato da: Yanez | 20:46 | commenti (12)

mercoledì, febbraio 06, 2008

In me.

Il tuo viso

non

appartiene

al tempo

che

invecchia le cose

per

me

rimani

cosi

immobile e immutata.

Accarezzo l'immagine

tua

come

l'amante

accarezza

il

nudo desiderio.

Cosa sono adesso io...

solitario

testimone

della

tua

bellezza

vagabondo per lontananze

inutile

cammino

il

mio

tu abiti

la

mia memoria.

postato da: Yanez | 20:05 | commenti (3)

sabato, gennaio 12, 2008

Ascolto ancora il canto della tua anima...terra dai profumi aspri e selvaggi...la tenevo tra le mie braccia mentre guardavo i tuoi tramonti...ma lei non era gia piu mia.

Preghiera

Sono io

il

figlio che non ami.

Metti

il tuo cuore

nelle

mie mani

come

facesti un giorno.

Era

primavera

sulle

tue labbra

piccoli

morsi

di

ambrosia.

Spogliato della mia vanità

ti

supplico

un

bacio.

Ti

voglio

donare

su sambene.

Tu

mia piccola

vertigine.

Tu

cielo

d'estate.

Cammini nel mio oggi

anche

se

appartieni

al

passato.

Metti

il tuo cuore

nelle

mie mani

io

non

volo più.

postato da: Yanez | 17:43 | commenti (5)

giovedì, gennaio 10, 2008

Attesa

Ammiro il tuo fiore

sorriso

spensierato

un

regalo del vento

che

scompiglia

i

cuori.

Piccoli ciuffi

di

infantile

allegria

condivisa allegria.

La mia mano

accarezza

il

vento

non

ti sfiora

la

mia malinconica

audacia

eppure

aspetto le gemme

di

primavera

per

donarti

il

mio sorriso.

postato da: Yanez | 11:25 | commenti (4)

venerdì, dicembre 14, 2007

Dei  perduti giorni ho dentro il mio cuore la gioia che commuove e forse un pò...di malinconia.Abbracciavo l'universo in te e nel farlo abbracciavo me stesso,ma tutto "qui" è rinchiuso dentro "parentesi" dovevo saperlo ...lo sapevo ma...a volte vuoi proprio crederci in quello che fai...in quello che vivi.Mi sono acceso un altra sigaretta...la musica mi tiene compagnia...un brano lento ...non ho voglia di "rumore" di velocità...cerco la mia quiete...la pretendo...ho ancora voglia di attraversare il mare ...ho ancora voglia di dirigere verso una sconosciuta terra...un immaginario luogo dove possa acoltare il respiro del vento...dove l'incanto di un tramonto mi rapisca per sempre.Il tempo corre troppo veloce per uno come me...mi è difficile comprendere il mutare repentino delle cose...forse perchè "ci credo" perchè anche se non voglio pronunciare il "per sempre" nel profondo del mio cuore quel per sempre...è scolpito ...sono un sognatore...lo sò...uno stupido sognatore che vorrebbe non risvegliarsi mai.

Al mio risveglio

non più

le tue labbra da baciare

il

tuo

nuovo giorno

non

mi

avvicina.

Ho

smesso

di

cercarti

sei dentro me

comunque

come i mille scorci

visti

insieme.

Oggi

di me

conserva

il bacio più bello

e

il sorriso

del

mio cuore.

postato da: Yanez | 20:03 | commenti (6)

sabato, luglio 21, 2007

Il cammino breve,conduce verso la nostra meta più vicina ...da li e solo da li potremo proseguire verso un altro luogo. Mi sono spesso domandato se ci sia davvero un luogo da raggiungere ...dentro o fuori di me o se non è tutto frutto della mia incapacità a resistere alle mareggiate ...come una piccola barca in balìa dei marosi vengo spinto qua e là ...sfioro gli scogli ...per subito dopo ritrovarmi al largo ...in acque profonde e scure.Oggi io e la mia piccola barca siamo ancora ancorati al piccolo porto ...della dolcissima isola alla quale approdammo un po di tempo fa ...quanti bei momenti ho trascorso su quest'isola...momenti che porterò con me...momenti che divenuti "memoria" mi verranno in soccorso durante i giorni futuri ...quando il silenzio ed il vuoto avvicineranno la mia anima alla follia.Sto preparando la mia barchetta ...che se anche non è più cosi agile e dimostra tutti i suoi anni ...sembra dirmi "Dai ...non aver paura ...vedrai che anche questa volta non ci faremo sbattere contro gli scogli". Di tanto in tanto mentre sono indaffarato ai preparativi per il viaggio,mi volto a guardare la mia isola ...allora in quei momenti vorrei non aver mai raggiunto quel luogo che mi ha accolto con tanto amore ...vorrei non aver conosciuto la dolcezza dei suoi frutti ...vorrei non aver mai ascoltato il vento che corre nelle sue vallate ...vorrei non essere mai giunto sin qui ...ma poi mi dico che stupido che sono ...certo che vorrei cento ...mille volte approdare alla mia isola ...perchè se non vi fossi giunto da quale altro luogo oggi ripartirei?...se non vi fossi giunto e non l'avessi amata non sarei quello che sono ...oggi...sarei un altro comunque non cio che sono.Quando la barchetta sarà pronta prenderemo il largo ...quando la barchetta sarà pronta ...quando la mia anima lo sarà.

postato da: Yanez | 18:01 | commenti (4)

sabato, luglio 14, 2007

 Sai.

La prima volta che scrissi una lettera , era una fredda giornata di gennaio,tanto tempo è passato da allora...non avevo ancora 16 anni,ricordo che strappai un foglio da un quaderno a righe,un quaderno con una copertina verde lucida e un fiore giallo nel mezzo.Guardavo quel foglio,non come un nemico come spesso accadeva durante le prove di Italiano a scuola,no ...questa volta quel foglio mi appariva come un cielo,un cielo senza colore,dipendeva da me da ciò che avrei scritto , la sorte di quel cielo ...e incominciai "Sai ...non sempre ci siamo capiti io e te o forse non abbiamo neppure provato a capirci,anzi non è vero ...quello che non ha fatto il minimo sforzo per venirti incontro...sono io.Sai tutte quelle volte che ti guardavo mentre il tuo viso si riempiva di lacrime ...tutte quelle volte io non riuscivo o non volevo capire restavo in silenzio con una rabbia dentro che volevo esplodere ...ma non sapevo come,ti ho inseguita con il mio sguardo tutto questo tempo che ci ha visti insieme ...anche tu mi guardavi ma non sono mai riuscito a leggere nei tuoi occhi altro che tristezza .Sai non credevo fosse cosi dura...e invece lo è,eccome se lo è ...cercherò ancora i tuoi occhi,nei miei...chissà se qualche volta li vedrò sorridere ...io spero di si." ...Rilessi quello scritto a fatica ...stavo piangendo...finalmente...piegai il foglio...indossai il giubbotto e usci di casa,arrivai all'obitorio dell'ospedale quasi senza accorgermene...la mano sempre in tasca teneva stretta la lettera ...davanti alla camera mortuaria mio fratello parlava con qualcuno di cui non ricordavo il nome ma che mi era conosciuto...entrai...le mie sorelle parlavano sotto voce ...alternando un vocabolo a un singhiozzo...mia madre era li ...nella cassa di legno marrone ...lucida...ma senza fiori ...disegnati...mi avvicinai e senza essere visto o cosi ancora oggi voglio credere , deposi la mia lettera ...la infilai sotto il cuscino dove appoggiava la sua testa...ancora oggi ne serbo un lucido ricordo ...quella è stata l'unica volta che gli dissi "Ti voglio bene".

Forse,

ti amavo.

Forse,

mi amavi.

Entrambi incapaci

di

stringerci,

neppure una carezza

un bacio

indifesi di fronte

alla vita.

Tu,

piangevi

ed io

asciugavo

quelle lacrime,

con

le mie.

Poi

abbiamo smesso

Tu

sei andata

via

portando con te

gli abbracci

le carezze

i baci.

Quando ricordo,

siamo insieme

nei prati

a raccogliere

fiori

Io

e

Te

Forse,

ti amavi

Forse,

mi amavi.

postato da: Yanez | 22:29 | commenti (4)

venerdì, luglio 06, 2007

Dalla finestra ammiro un volo di rondini...sembrano impazzite a quest'ora...prima del calar del sole...si rincorrono velocissime...una frenesia contagiosa...le guardo ...un pò d'invidia mi assale...invidio il loro gioco...un gioco che sà ...di libertà.    

                                                     

Quello che vorrei

non

appartiene

al regno delle cose.

Vorrei respirare il vento

seduto

sulle colline

la mattina presto

mentre tutto attorno

è

ancora

silenzio.

Vorrei

farmi sedurre

dalla voce del mare

immobile

lasciare

che

la marea

mi corteggi

avanzando lentamente.

Vorrei

dimorare

sulla vetta

più

alta

illudendomi

di

poter

accarezzare il cielo.

Vorrei

camminare

senza

meta

raccogliendo

pezzi

di

me

strada facendo.

Quello che vorrei

non

appartiene

al regno delle cose.

                                              

postato da: Yanez | 21:55 | commenti (1)

mercoledì, giugno 13, 2007

                                             

                                                             Anonimo

Una dolce serata di fine Giugno...la finestra aperta lascia entrare la frescura serale...ho messo una musica rilassante come sottofondo ai miei pensieri ...già ...i miei pensieri...avete mai avuto la sensazione di avere una marea di cose da fare...una montagna di cose da dire ...e ...non riuscire a fare niente ...e non riuscire a dire niente ...sono stanco...stanchezza fisica ...sicuramente...stanchezza mentale ...forse sarebbe meglio dire "confusione" mentale...ecco..si...confusione mentale,quella confusione che con tante cose da fare e tante da dire ti lascia immobile e muto ...mentre tutto intorno a te sembra correre ed urlare ...la gente progetta...si da un gran da fare...si incontra e si scontra...verbalizzando ogni situazione...mentre tu resti in  disparte...silenzioso,indifferente,ecco...si...indifferente al frastuono a cui senti non appartenere...cammini solitario ...sino a casa...ti infili sotto la doccia...poi ti infili una sigaretta in bocca e accendi la comoda finestra sul mondo...il computer borbotta...sembra un macinino per caffè...finalmente incominci a "Navigare" ...apri la posta...una e.mail di una cara amica ...una lettura "difficile"...ti parla di qualcosa che credevi bello che sta giungendo alla fine ...poi come d'abitudine dai un occhiata al "tuo" Blog ...chissà perchè ci vai tutte le sere...apri i commenti ...e leggi : "....sono passata per caso.... le tue parole mi hanno toccato profondamente... io mi sono appena persa....... vorrei ritrovarmi ma non ci riesco.... ho perso tutto.... ho perso il mio senso della vita.... ho paura." ...leggere queste parole non può lasciare indifferenti ...non può farci restare immobili ...non ci può trovare incapaci di comunicare...io non ti conosco ...neppure tu mi conosci...ma mi hai reso partecipe di un momento delicato della tua vita ...allora senza pretese io ti lascio la mia e.mail ...se ti va scrivimi...è tutto quello che posso fare per te...ascoltarti.

max.franceschetti@lycos.it


postato da: Yanez | 21:38 | commenti (3)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)