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martedì, dicembre 30, 2003 Del dolore e della gioia Cosa conosco del dolore e della gioia se non il mio dolore la mia gioia Il mio smarrimento,la mia confusione,il mio tormento. Attimi infiniti attimi parentesi che sembrano dilatare il tempo annullando tutto ciò che mi circonda. Una notte buia,quella senza fine all'apparenza, ma è la mia notte,il mio buio,le mie ombre. Del dolore altrui cosa conosco e cosa mi è davvero permesso conoscere. Posso davvero farmi comprensione di fronte ad un dolore che mai ho sperimentato? Posso davvero credere che basti osservare piu o meno da vicino,il dolore che non mi appartiene per comprenderlo? Questa volta mi rispondo "No",non potrò mai farmi davvero comprensione di fronte ad una sofferenza che non è la "mia" sofferenza. Questo deve insegnarmi ad essere "umile" a non giudicare ad amare la sofferenza altrui senza pretesa di darne una valutazione che ne determini l'importanza e la gravità. Devo pormi di fronte a quella solitudine con rispetto devo pormi di fronte a una richiesta sempre con lo stesso spirito qualunque sia la richiesta. Della gioia della mia gioia e di quella altrui posso solo sentire di quanta letizia riempia il cuore Non voglio comprendere la mia gioia nè quella di nessun altro Mi basta pensare che esiste Mi basta pensare che ci sono e sempre ci saranno giornate in cui la leggerezza ci appartiene e davvero possiamo volare in alto oltre le nuvole e simili a stelle brillare di una luce senza fine.
postato da: Yanez | 16:52 | commenti (1) lunedì, dicembre 29, 2003
Del fiore Del fiore conosco il colore,il profumo,la forma lui,nel prato presenza lieta non mi guarda staccato dal mondo felice di esserci felice di quel sole che lo bacia felice della carezza del vento felice del suo ruolo. Lui nasce per abbandonarsi al miracolo lui è un miracolo nel grembo della terra accolto da essa con fatica emerge e al cielo guarda Non importa se il suo destino lo vedrà calpestato o colto da amorevoli mani che lo strappano al suo bel cielo lui sempre ritorna lui ancora si farà presenzacolore,profumo,forma postato da: Yanez | 17:18 | commenti (1) venerdì, dicembre 26, 2003
Il mio amico è quello che parla strano a volte lo capisco appena,si confonde faccia tra mille facce tutte uguali tutte diverse. Il mio amico ha un sorriso luminoso e una lacrima amara e silenziosa Il mio amico ha un età bambina rughe come solchi scavati dal tempo Il mio amico viene da lontano a volte mi abita vicino Lo guardo da sempre negli occhi lo guardo da sempre con gli occhi del cuore postato da: Yanez | 19:35 | commenti (1) giovedì, dicembre 25, 2003
I doni Grazie per i doni ricevuti, grazie per il caldo sole che tutto incorona di luce grazie per le onde del mare che lanciano spruzzi grazie per i fiori che colorano anonime stanze grazie per le allegre giornate di spensierata bellezza grazie per quelle mani capaci di farsi carezza grazie per quelle melodie che ti fanno sentire altrove grazie per la gente che ti sorride senza conoscerti grazie pe tutto il cuore che a volte con stupore scopri dentro e attorno a te.
postato da: Yanez | 15:07 | commenti mercoledì, dicembre 24, 2003 La notte di Natale Ricordo un bambino seduto ad un tavolo tra gusci di noce e mandorle, rubare un pò del ripieno dei ravioli, mentre le mani sapienti di una madre d'altri tempi lavorano la pasta, spruzzi di bianca farina qua e là sul grembiule e sulle ciglia accarezzate da quella soffice nuvola, mentre fuori dalla regalava alla neve fresca una luminosità magica, quella luce che permette ogni Natale ad un signore di rosso vestito dalla lunga barba bianca di giungere sicuro alla porta di ogni bimbo. postato da: Yanez | 22:00 | commenti
Ho mille dimore, mille cassetti dove frugare, tante cianfrusaglie dentro, cose che luccicano, cose che sanno di polvere posata dal tempo impietoso. Ho mille ricordi, alcuni mi vedono sorridere, altri mi vedono in preda al dolore, ho mille volti da amare, mille mani da stringere sul cuore, mille speranze, mille abbandoni. Ho mille dimore, mille cassetti ove rifugiarmi quando voglio ritrovare quel mio volto affidato al tempo andato, quel volto cucciolo, quel volto adolescente, quel volto che riconosco ma non è più il mio. Ho mille dimore da costruire, mille cassetti vuoti, mille opportunità di vivere i miei sogni, la mia vita,mille volti da amare, mille mani da stringere sul cuore. postato da: Yanez | 17:58 | commenti (2) Ciao vita! postato da: Yanez | 17:35 | commenti (1)
Vola piccola rondine,vola nell'immensa azzurrità che tutto avvolge,che il tuo sguardo sia sempre rivolto all'orizzonte nuovo.. ..che il tuo cuore conservi memoria delle vette,dei mari.dei deserti,delle pianure ormai lontane.. ..tu libera vola verso quel sole, che ti guiderà verso paradisi di magnifica bellezza,vola tra le nuvole a te sorelle anch'esse libere e vagabonde.. ..vola verso gli istanti di infinito che attendono da sempre quei liberi cuori erranti e mai domi,cuori di ineguagliabile bellezza del tutto somiglianti a Dio.
..da Marzia a te e alla tua compagna... postato da: Yanez | 15:26 | commenti martedì, dicembre 23, 2003
Leggero cuore quello che dona la gioia dell'istante infinito, sorriso che sa d'estate, di profumo di pesco, di prati gravidi di vita colorata, leggero quel cuore che trasforma in carezza la mano e la posa delicata sul viso come leggero vento tra i fili d'erba.
postato da: Yanez | 13:42 | commenti Verità d'attimi Attimi infiniti osservando l'immensità partecipe di una vaga verità mai definitiva l'immagine in un seppur lento ma continuo mutare. Sicuro di niente perchè possa un giorno anche solo per un istante diventare consapevole. postato da: Yanez | 00:06 | commenti (3) |
grazie a squidfingers x gli sfondi (background)