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venerdì, maggio 28, 2004
La vita. Io,ti darò la vita, perchè tu possa stupirti dell'arcobaleno e ti chiederai chi è il pittore e delle alte vette lo scultore, abbraccierai il mare affonderai in esso i tuoi pensieri e ancora non riuscirai a comprendere. Io ,ti darò la vita perchè tu possa Amare e di un sorriso capire l'importanza, di una carezza il peso e scoprirai la paura di perderlo quell'amore e il piacere di donarlo e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita perchè tu possa costruire il tuo mondo come più ti piace e ti somiglierà il tuo mondo non lo maledire così sei tu e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita e il tempo che passa e il tempo che cambia e tu cambierai con esso e vedrai cose nuove e ricorderai cose passate e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita perchè tu sia, generoso e forte perchè il tuo coraggio sia grande e a un nuovo fiore tu dia la luce consapevole del triste destino ma anche della bellezza che ti fù offerta e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita e sarà sempre un quesito il tuo sfiorando il cielo notturno chiederai se lì dimorano risposte o se è un sogno che si ripete e tu volerai fino ad afferrare la coda di una nuvola e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita perchè tu debba un giorno morire questa è la mia eredità questa è la tua eredità e conoscerai il dolore e ancora non riuscirai a comprendere. Io,ti darò la vita musiche dolci alla tua venuta musiche dolci al tuo addio e arcobaleni colorati al tuo passare e occhi innamorati si faranno pianto e una faccia quasi uguale alla tua ti guarderà commossa e grata e ancora non riuscirà a comprendere. postato da: Yanez | 22:53 | commenti (15) venerdì, maggio 14, 2004
La bellezza violata Vi è una bellezza violata, là ove, si vuol comprendere dell'ignoto il mistero, come in quel giardino nel cui centro il grande albero fioriva e di dolci e abbondanti frutti i suoi rami adornava, quanta bellezza e quanto mistero in esso racchiuso. Vi è una bellezza violata là ove la mano menzognera non si fà timida carezza ma rapace artiglio essa non coglie alcun fiore ma ne strappa le radici non ne coglie l'anima preferisce assaggiarne la carne. Vi è una bellezza violata là ove l'uomo cerca sè stesso in una mente dimenticando la propria origine dimenticando quel giardino nel cui centro il grande albero fioriva e di dolci e abbondanti frutti i suoi rami adornava. postato da: Yanez | 21:38 | commenti (9) domenica, maggio 09, 2004
Respiro Respiro il mondo attorno, passo dopo passo incontro me stesso. Respiro gli alberi e i fiori respiro le altezze delle montagne e le profondità marine, respiro i tramonti infuocati e le tenui albe dove incerte le cose appaiono nella loro attesa del giorno pieno. Respiro il dolore della sofferenza dell'indifferenza della solitudine dei passi stanchi delle amarezze del cuore. Respiro il sorriso dei bambini degli occhi innamorati di una madre affettuosa, di un uomo che è forte nel suo rispondere alla sofferenza con l'amore Respiro, la bellezza dei voli e delle libere corse nelle praterie respiro lo scoppiettio del fuoco e la freschezza dell'acqua e del vento la nomade corsa e della pioggia il senso come di struggente tristezza. Respiro il mondo attorno passo dopo passo incontro me stesso, incontro Dio. postato da: Yanez | 12:30 | commenti (5) sabato, maggio 01, 2004
Il mare Amo guardare il mare amo quella sensazione di infinito, Io, ancorato ad un terreno destino, mi libro in volo, oltre quella linea che nella lontananza assume un impossibile confine, tra l'alto e il basso, trà il mondo degli uomini e quello degli angeli. Amo guardare il mare in piedi sù uno scoglio, affronto il vento, Io, tremante vela, lascio quel luogo, navigo, azzurre profondità, nessuna rotta certa, nessun luogo da raggiungere, nessun luogo a cui tornare. Amo guardare il mare venirmi incontro e poi ritrarsi ma ogni volta lasciando un dono d'amore postato da: Yanez | 14:43 | commenti (9) |
grazie a squidfingers x gli sfondi (background)