[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

domenica, settembre 19, 2004

 

I nostri giorni,amari giorni questi,cupi risvolti dell'animo umano che quotidianamente con sempre maggior vigore investono le nostre fragili speranze in un mondo migliore,da consegnare al futuro.Abbiamo vissuto tutti,con lo sguardo rivolto al passato,ad un passato di Guerre e distruzione,un passato di morte nel quale la Ragione nell'uomo sembrava scomparsa per sempre,abbiamo vissuto per anni nel Ricordo di quegli orrori,perchè ci è stato detto che era nel ricordare la speranza di non ripetere.Oggi i nostri giorni sono tristi quasi quanto quel passato del quale si doveva preservare il ricordo ma scongiurare il ritorno.Oggi ancora l'uomo sta scendendo nell'abisso della follia che pare essere ciclicamente il luogo nel quale ama affondare le mani,per raccogliere quella parte oscura della sua anima della quale inutilmente cerca di disfarsi.Da sempre in lotta con se stesso,diviso tra la compassione e la ferocia,combattuto tra il tendere la mano o il premere il grilletto,Luciferina esistenza quella dell'uomo,nostalgica memoria di un paradiso perduto e al contempo feroce conquistatore di mondi da soggiogare.I nostri giorni,amari giorni questi, in attesa di un uomo migliore,di un uomo che non deve ricordare per non sbagliare.

postato da: Yanez | 23:50 | commenti (5)

sabato, settembre 11, 2004

 

Solitudine

Altissima solitudine

del cuore

sfiorate ali di farfalla

Giocavano

tra i fiori

di campo,

piccoli visi dai grandi occhi.

Oggi,

c'è un vociare triste

per le strade .

"Giocano a nascondino".

Siedono,

col pianto nel cuore

le madri

silenziose,

non passeranno

più la mano

sulla

fronte,

tra i capelli

dei

loro profumati

fiori.

Si levano gli occhi

al cielo,

quasi

che da lassù

una pioggia di tenerezze

possa cadere

una struggente

pioggia,

un semplice

"Eccomi...".

Altissima solitudine

del cuore

sfiorate ali di farfalla.

Nessuna

fioritura sarà,

così bella,

ancora

la primavera

busserà

alle finestre

liberate dal gelo.

Ancora,

sentiremo le voci

allegre

nelle strade,

anche se per sempre

guarderemo

il cielo

quasi

che da lassù

una pioggia di tenerezze

possa cadere

una struggente

pioggia,

un semplice

"Eccomi..."

postato da: Yanez | 17:35 | commenti (6)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)