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martedì, agosto 30, 2005
Non ho mai ingannato il tempo,eppure ho la sensazione che sia "Lui",il tempo,ad ingannarmi.Passano i giorni,oziosi o lievi,frenetiche ore lasciano il posto a insoliti quanto inaspettati momenti di quiete assoluta.Quanto sono impreparato a gestire il "Mio" tempo,quante volte ho la sensazione di sprecarlo o di abusarne.E' facile andare indietro con la memoria,riportare al presente ciò che è stato,trastullarsi quindi, ripensando a momenti che ci hanno visto "protagonisti".Ecco forse, la chiave di lettura del sentire apatico-insoddisfatto che spesso ci piomba addosso come una nebbia densa, è quella di non essere protagonisti,di essere solo comparse senza ruolo,di vivere i giorni "meccanicamente",ripetitivi e incolore.Non ho mai ingannato il tempo ...l'ho già detto,ecco il ripetersi,l'infilarsi dentro una spirale di Deja Vù ...già visto,oppure gia detto o già sentito,eppure sento che non sono io ad ingannare il tempo,eppure sento che non è mia la responsabilità,del mancato "rinnovamento" quotidiano,della superficialità che spesso mi circonda,mi penetra,mi pretende.Ho sempre avuto un Sogno,quello di trovare un Isola Felice,un luogo ove poter vivere pienamente il mio tempo,ora ancora quel Sogno mi appartiene,ma sò,che l'isola felice,non è un luogo,ma piuttosto uno "Stato dell'Essere".Raggiungere quell'isola,non cambierà la quotidianità,ma la renderà solamente più "Accettabile",perchè vi sono quotidianità fatte di malattia,quotidianità fatte di stenti e altre dense di preoccupazioni,quotidianità che non vorremmo mai ci appartenessero eppure ci sono,ecco allora che l'isola felice mi appare,cosi com'è,niente di esaltante magari,giornate che spesso si susseguono eguali una all'altra,eppure è tutta lì,la bellezza della vita nel vederla scorrere senza drammi .Dimenticavo...l'inganno del tempo,il suo inganno sta nel farmi credere che "Lui" passa,trascorre,in realtà sono Io ad andargli incontro,sono Io a decidere quanto far durare un Ora o un Giorno,sono io annoiato a guardare le lancette scorrere lentissimamente,sono io entusiasta a far "volare" una giornata allegra,questo è l'inganno,il bello è che più siamo felici e più "il tempo fugge via". postato da: Yanez | 21:26 | commenti domenica, agosto 07, 2005
Di là. Di là, ove l'eterno movimento quieta l'animo, di là, ove la bruma mattutina trafitta dai dorati raggi, regala nasciture forme sempre novelle a vedersi. Di là, oltre quel crinale mi sentirò solitario cielo, una sola nuvola mi percorrerà leggera e maliziosa infantile gioco quello, di dargli una forma compiuta immagine compresa. Di là, oltre gli alti boschi ascolterò la voce del vento il canto sorgivo di primavera che scorre verso valle, il grido di un aquila in amore. Di là, avrò il tempo per accorgermi di quanta fortuna mi è stata concessa. postato da: Yanez | 22:15 | commenti (1) |
grazie a squidfingers x gli sfondi (background)