[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

domenica, ottobre 30, 2005

La ragione porta con sè la meccanica dell'infallibilità,la risultanza del prova e riprova,la ragione arriva prima che possano accadere gli eventi,li prevede,li guarda da lontano e se è il caso li previene.Questa è la ragione,puro calcolo,logica applicata,scrutare il cielo,annusare l'aria,sentire il profumo della pioggia ancor prima che essa diventi realtà sulle nostre teste.La ragione non si confonde,non lascia spazio all'improvvisazione,sembra non essere mai stata fanciulla,lei,la ragione è adulta,sempre anche nel giuoco,lì si fa strategia,metodo,deve vincere a tutti i costi.

Il Cuore...ah il cuore invece che straordinaria fonte d'emozioni,che libertà di scegliere,anche di sbagliare certo,ma sempre seguendo un sottile fremito che ci costringe a prendere quella strada,non un altra,proprio quella,cosi,senza motivi,seguendo la nostra ombra fanciulla,che gia si è avviata...quante piogge ci hanno investito,mentre sbadati siamo usciti incuranti delle nubi,quanti ripari in portoni semiaperti,quanta voglia di prendere sottobraccio qualcuno che cammina frettolosamente con l'ombrello aperto e invitarci a fare un po di strada insieme.Il cuore che bell'invenzione che bello quando ci sentiamo leggeri,frivoli magari,incuranti della nostra età,dei nostri ruoli,delle nostre paure,e allora tutto può accadere ...tutto diventa straordinariamente "semplice"....il cuore è la patria della semplicità....dell'immediato...del non mi importa di cio che potrà accadere.Questo è il cuore,una magnifica armonia suonata per noi,solo per noi ...da noi.

Cosi accade che una giovane studentessa d'arte si innamora ...cosi accade che un pittore senza patria si innamora.

Lei e Lui ...due cuori come tanti ...due cuori speciali ...perchè tutti i cuori lo sono ...come i fiori in un campo..

Non c'è tristezza nel loro amore negato dal destino ...semmai quella certezza ...che non avrà mai fine.

postato da: Yanez | 21:25 | commenti (1)

Jeanne e Modì

Lui ,

mani colorate

sicure

forti

gentili.

Lei,

infantile seduzione

rincorre tra le nuvole

l'emozione

del

Cuore.

Lui,

è il suo cielo

la sua struggente malinconia

la sua

infinita voglia di volare altrove.

Lei,

è

delicata passione

un lungo collo da baciare

l'unico

destino bello.

Lui ne dipinge le mani.

Lei sfiora e bacia le sue mani

Lui ne coglie l'anima

Lei si fa dono d'amore

Lui cammina sotto la pioggia di Parigi

Lei lo aspetta silenziosa

Lui dimora nei colori dell'arcobaleno

Lei è l'arcobaleno.

Modì ...

Jeanne...

vestiti di pioggia

inzuppati d'amore...

"Come i tuoi capelli Jeanne.."

"Come le tue mani colorate Modì.."

Piccole foglie solleticate dal vento, impregnate di sole.

"Modì ...ti amerò per sempre"

"Jeanne ...cosa vuol dire per sempre..."

"Oltre la vita...Modì,oltre la vita."

postato da: Yanez | 12:33 | commenti (1)

domenica, ottobre 23, 2005

Guardo fuori dalla finestra,sull'albero di fronte,superstiti foglie colorate di giallo,immobili in questo mattino di quiete.E' un giorno d'autunno come tanti,grigiore un pò ovunque,nel cielo e sui volti della gente,non regala grandi emozioni l'autunno,non invita al movimento,al confondersi nel mondo,ma piuttosto ad un intimità con sè stessi.Strani pensieri si rincorrono,malinconie accompagnate da una musica lenta,sorrisi appena accennati sulle labbra,al riaffiorare di  un Io lontano nel tempo,un bambino che corre tra le foglie sparse sulla strada,con la cartella sulle spalle.La finestra di allora è lontana,come tanti volti svaniti nel tempo,tanti profumi,tanti infantili entusiasmi.Guardo fuori dalla finestra,sul davanzale piccoli fiori rossi,ravvivano un poco la seriosa apparenza delle cose,il senso greve di questa stagione che avvicina il ricordo degli abbandoni,vi sono giochi di mani nella memoria,carezze rare e lievi,accenni d'amore dispensati con timido trasporto,eppur cosi importanti nella loro brevità,nel loro consegnarti un pezzo di cuore.Un tempo riempivo fogli e fogli di parole,frasi e pensieri,in questa stagione,ne amavo la tristezza,l'annunciata morte della natura,mi crogiolavo dentro quella dimensione lenta ,sospesa,tutto mi parlava di una appartenenza.Oggi ho scelto di rivivere quei giorni,di prendere per mano la mia malinconia,la mia solitaria voglia di abbandono,come una foglia che sà,che conosce il suo destino,non mi illudo e attendo,intanto guardo il cielo e sogno.

postato da: Yanez | 12:12 | commenti (3)

giovedì, ottobre 06, 2005

Guardami...

Guardami,

guardami ora.

Avvicina la tua mano

non temere,

sfiorisce anche il più bel fiore

questo lo sapevo.

Potrei gridare "Eccomi...sono pronto",

ma sono smarrito,

impaurito,

"Elì,Elì,lemà sabactani?".

Dov'è il mio coraggio ...ora,

la mia sicurezza,

vorrei

abbandonarmi,

come una foglia

al fiume,

trascinata chissà dove,

vorrei

non sentire

il peso

di questo corpo,

invece elemosino un respiro

un altro ancora,

lo cerco disperato

e

lui arriva,

insieme al dolore

insieme alla presenza

costante

della sofferenza.

Guardami,

guardami ora.

Non andare via da me

non ora,

sono cosi fragile

ora,

avrei voluto camminare ancora,

per le strade impolverate,

davanti ai miei occhi

infiniti cieli,

ho

amato tanto questo luogo

la gente

i bambini ...su tutti,

ma forse lo siamo tutti fanciulli

non credi?

"Elì,Elì,lemà sabactani?"

dove sei

dove sei 

Padre mio?

Ascolta il mio tormento

mentre inseguo

la pace

la quiete,

perchè mi sento cosi solo?

Aiutami a placare questa smania di vita,

fa

che

io accetti la sorte,

accarezza il mio cuore

ora

mentre

stanco

vuole riposare,

vorrei

cullarmi,

prendermi in braccio

come

fa

una madre,

quanta tenerezza provo

quanta compassione.

Guardami,

guardami ora.

Perchè ora anch'io

ti vedo.

postato da: Yanez | 21:06 | commenti (4)

martedì, ottobre 04, 2005

Leggerezza.

Grevi pensieri accompagnano

vuoti spazi

naufrago

senza gravità,

restìo

torno

a

malincuore,

ombreggio al mio passare,

io

che

vorrei

somigliante

all'etere

apparire.

postato da: Yanez | 21:23 | commenti (2)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)