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mercoledì, novembre 30, 2005
Del Sole In me la follia del sole. Splende nel mio giardino in festa, oh l'amore, non esiste ombra più graziosa, profilo delicato mentre la guardo cresce il mio fiore. La mia oasi è benedetta, il suo passo da me l'ha condotta benedetto quel sole, quell'amore di sabbia dal vento spinto. Ora, tra le fronde antiche odo luminose parole, seduto accanto a lei, in me la follia del sole, mio felice divenire mio amoroso respiro. postato da: Yanez | 18:25 | commenti (4) sabato, novembre 19, 2005
La sorte Io, meno del niente cammino per strade che odorano di lacrime e sangue incontro lì la parte mia celata disonesto affronto i giorni miei elegante e raffinato disonesto il mio bacio disonesto pensiero. Io, meno del niente sorreggo il peso della mia codardìa guardando negli occhi la mia sorte schivata. postato da: Yanez | 22:05 | commenti (6) domenica, novembre 06, 2005
Una musica jazz ...un sax che sembra risucchiare l'aria viziata e fumosa della stanza per restituirla ripulita sotto forma di virtuosismi. La mia testa pesante cerca di seguire quella melodia e per un poco ci riesce,poi a malincuore getta la spugna e si corica ...o per meglio dire va a dormire ...ed Io? Io non ho voglia di dormire ...ma non posso prendere a prestito la testa di un altro ...non posso rapinare gli altri di una vitalità che latitante...da un pò di tempo stona con la mia natura.Gia,perchè io sono per natura un curioso entusiasta estimatore delle emozioni,e per svolgere a modo questo "passatempo" è di primaria necessità l'essere "Vitali",non si può pretendere di emozionarsi dinnanzi all'oceano,sbadigliando noiosamente...già non si può.La musica continua a farmi compagnia,a cullarmi dolcemente ...una voce femminile canta "Marvelous..wonderful..." che si riferisca a me?Non credo,non di questi tempi,ma che tempi sono questi?Le giornate sempre più avare di luce mi viziano ...mi piace oziare al calduccio del mio focolare domestico ...ogni tanto un occhiata all'esterno ...solo per rabbrividire di riflesso dinnanzi al grigiore e alla pioggerella,mi accendo una sigaretta,mentre la fumo lei si accorcia e a quanto pare anche la mia possibilità di vita fa altrettanto,ho sul comodino un libro incominciato,una serie di racconti strampalati dei quali spesso non capisco il senso..."E' un mio limite" mi dico,il non capirli o forse è un limite dell'autore che non sa farsi capire,ma tant'è,apro alla pagina dove ho messo come segnalibro il biglietto di ingresso alla fiera del libro di Torino.Ma non và,leggo a fatica un paio di pagine e mi convinco sempre di più che tra me e quell'autore non c'è felling,il sax alla radio continua a ritmo più sostenuto,accompagnato da una squillante tromba ...accendo il computer..."guardiamo la posta",nessun messaggio in arrivo ...nessuno mi ha scritto...ma daltronde "Chi" doveva scrivermi?Il mio indirizzo lo conoscono in pochissimi e quando mi mandano una e.mail ...i miei tempi per rispondere sono degni dei rimborsi Inps,normale quindi se quelle poche persone abbiano perduto il piacere di darmi loro notizie aspettando di rimando che io ne dia di me.Spengo il pc non prima di essere andato a leggere le news..."Che mondo" ...la solita frase che mi ripeto ogni volta finito di leggere le news,una frase che sa di "Vecchio" ...avete presente quando la sentivate ripetere dai vostri genitori o dai nonni ...o dal solito zio sfigato?...Già lo zio sfigato,scapolo,gran lavoratore ma debole di salute,persona oculata e dal risparmio prepotentemente insito nel DNA,lo zio che amorevolmente le nostre mamme hanno preteso divenisse il nostro padrino di comunione o cresima,lo zio che nonostante l'età non cosi avanzata...tutti sperano presto venga colto da "improvviso malore" ..."E' il tuo padrino di Cresima...vedrai non si può dimenticare di te"...dimenticare in che senso?...Ah già...l'eredità,un appartamento di 80 mq ...odore di gatto ovunque...il suo siamese ..castrato,l'unica cosa che mi piaceva di quella casa era una collezione di dischi ...avete presente i dischi?Quelli veri in vinile ...quelli che giravano sul piatto dello stereo prima dell'avvento dei CD...compact disk....ricordo le rare visite allo zio ...il mio incanto davanti a quelle copertine "Zio,mi fai ascoltare un disco?" ..."No,si rovinano,se vuoi metti una musicassetta",ed io rimanevo nella mia delusa curiosità di ascoltare quel passato sonoro.La musica continua a farmi compagnia anche oggi...in questa giornata ormai fuori dal tempo e dallo spazio ..adesso una chitarra duetta con un organo stile anni 70...la giornata si sta lentamente spogliando dell'abito pomeridiano e presto vestirà l'abito da sera. Ancora un occhiata dalla finestra,fuori ormai è buio pesto ma sotto le luci dei lampioni distinguo la pioggia che continua a cadere ...sono sempre stato un fervente sostenitore della massima "Cogli l'attimo" o "Carpe diem" se vogliamo dirla in maniera più colta,ma cosa si intende per cogliere l'attimo?Forse il lasciarsi andare ...l'agire istintivamente senza coinvolgere la mente ...perchè lei,la mente,si sà appena viene interpellata incomincia ad "analizzare" a porsi quesiti e a formulare risposte agli stessi.Cogli l'attimo,non inseguire un sogno,ma piuttosto vivi il momento ...hai visto mai che può trasforsi in un "momento da sogno"? Alla radio passa falling in love ....in amore cogliere l'attimo è quasi vitale o almeno cosi ho sempre pensato,sino a quando non ho compreso col passare degli anni che quel consiglio in ambito amoroso ...nei cosi detti "affari di cuore" può rivelarsi davvero un arma a doppio taglio,cogliere l'attimo in amore ...sublimare la carne con lo spirito ...insomma innamorarsi,magari perdutamente,vivere addirittura un intero mese con quell'unico nome di donna sulle labbra ...con quegli occhi riflessi nei propri...e poi una telefonata .."Volevo dirti che non sono più innamorata di te ...anzi forse non lo sono mai stata ...mi farbbe piacere però che restassimo amici..che ne dici?" ...Summertime ...la radio sui miei pensieri...l'anima della musica che incontra la mia ..."Dico che io ero...anzi sono davvero innamorato di te ...e che non me ne frega un cavolo di rimanere amici" ...cogli l'attimo ...in amore ...telefonate più o meno uguali che interrompono un emozione ...e tu piano piano...telefonata dopo telefonata ...ti abitui ...fai il callo .." Ok,non c'è problema ...amici? Certo che si ...magari ogni tanto si può andare a bere qualcosa insieme".Per cogliere l'attimo in affari di cuore bisogna ...dimenticarsi di avere un cuore ...questo è il segreto ....io non ci sono mai riuscito è per questo che non ho amiche da chiamare per andare a bere qualcosa insieme.Mi sono acceso l'ennesima sigaretta ...penso già a domani ...alla giornata di lavoro ...è dai tempi dè"Il Sabato del villaggio" di Leopardiana memoria che vivo il fine settimana come una tragedia ...l'attesa del Lunedi ...mi logora "Questo di sette è il più gradito giorno,pien di speme e di gioia:diman tristezza e noia recheran l'ore ed al travaglio usato,ciascuno in suo pensier farà ritorno"...accidenti al Leopardi è da quando lessi la prima volta queste parole che per me vivere il fine settimana con la mente sgombra dal "Lunedi -Pensiero" ...è impossibile ...guardo l'ora ...sono già le 22.16 ...tra poche ore l'attesa snervante avrà fine...la sveglia puntata sulle 6.15 ...suonerà ...qual musica più soave...l'attesa è finita ...mi alzerò...al solito mugugnerò qualcosa del tipo "Ma perchè cosi presto..cosa ho fatto di male..." andrò in bagno ...colazione ...poi via...ricomincia una settimana all'insegna del "Speriamo finisca presto questa settimana e arrivi il sabato". postato da: Yanez | 22:36 | commenti (4) sabato, novembre 05, 2005
Incontra la vita Incontra la vita ogni istante del tuo tempo. Accorgiti di essa sentila scorrere dentro e fuori. Raccogli quanto più sole puoi e tiepide gocce di pioggia sul tuo viso raccogli mani da stringere e abbracci raccogli lacrime e sorrisi e raccogli le età dell'uomo regalati la loro meravigliosa storia. Incontra la vita ogni istante del tuo tempo. Inebriati del profumo portato dal vento resta senza respiro davanti a un tramonto e non smettere mai di contare le stelle tanto non riuscirai mai a contarle tutte non smettere mai di parlare all'amore di accorgerti della solitudine di avvicinare la sofferenza di vincere la timidezza. Incontra la vita ogni istante del tuo tempo. Vola con la fantasia ogni volta vorrai, anche se sul tuo viso le rughe disegneranno il trascorrere dei giorni, tu potrai tornare fanciullo e correre correre correre non importa se sulla tua guancia sentirai una piccola vertigine è solo una lacrima di gioia. postato da: Yanez | 22:10 | commenti (3)
Straniero Giunsi sul far dell'inverno, straniero quel luogo straniero io per esso. Il cielo colorava di neve le vetrine coloravano di Natale la gente affettuosa indicava dietro a quei vetri gioie da regalare. Vestivo in quel tempo l'abito dell'arcobaleno veste d'amore quella, risplende sul viso e luccica negli occhi. Giunsi sul far dell'inverno, straniero quel luogo, straniero io per esso. postato da: Yanez | 21:33 | commenti (1)
Bella Bella,ella m'appare gentile e deliziosa frutto dolce del piu ricco giardino Angelica musica la sua voce che soave canto quel suo chiamarmi per nome che quasi non riconosco più me stesso tanto pienamente ella riempie il mio Cuore. E' la parte mia più bella quella che lei pretende ed è mia sorpresa lo scoprirmi cosi diverso nel muover passo lento nel parlar frasi di sentimento nel cogliere luce di luna da donarle. Bella,ella m'appare quando allunga il viso verso il sole e di quello si colora vorrei essere quel sole e di carezze molte mai sazio donerei con ardore. postato da: Yanez | 21:17 | commenti venerdì, novembre 04, 2005
Ma il presidente del Consiglio ha mai fatto una giornata di lavoro sulle autostrade a "spalmare" catrame d'estate con 40 gradi sopra la testa e altrettanti sotto i piedi? Ma il presidente del Consiglio ha mai trascorso una giornata con dei muratori in veste di manovale,a caricare cariole di mattoni e sabbia e cemento,ha mai trascorso una giornata in galleria con i piedi nel fango lavorando con i cementi "chimici"?Si è mai fatto un turno al pronto soccorso di un grande ospedale? Non credo abbia mai fatto nulla di ciò,allora mi domando,ma riesce almeno ad immaginarlo? O è troppo difficile persino l'immaginarlo? Veda Onorevole Presidente,la sua riflessione sull'età in cui lasciare il mondo del lavoro,che a suo dire potrebbe essere elevata sino ai 68 anni è un affronto per tanta gente che ogni giorno per sfamare la propria famiglia,si adopera in lavori che sono davvero "Usuranti".Come può il Presidente del Consiglio, essere cosi "Miope" da non vedere quanta gente a fatica trascina i suoi giorni in un cantiere piuttosto che in una fabbrica chimica o alla guida di un Tir,avendo raggiunto i 60 anni di età? Invece per lei Presidente,quei "Giovanotti" dalle sessanta primavere,meritano un altra chances,quella di andare in cantiere entrare in fabbrica o guidare un Tir nella nebbia di notte sino a 68 anni....che grande prova di umanità,quanta stima Ella ci concede Sig.Presidente.Non è che vista la "disgraziata" situazione dell'Inps si sta pensando di "eliminare" i futuri pensionati,e dico eliminare,perchè non ho idea di quanti alzando l'età pensionabile a 68 anni,finirebbero per passar a miglior vita ancora in "attività",già Sig.Presidente proprio cosi,perchè mi creda,forse Lei sarà una persona dalla fibbra eccezzionale che le "Consente" di lavorare 13 ore al giorno prossimo ai 70 anni di età,ma io le assicuro che in altri ambiti lavorativi la "Fibbra" non deve solo essere eccezionale ma piuttosto "Straordinaria" ....qualche giorno fa ero in una bar sul mezzodì per la pausa pranzo ho ascoltato questo dialogo tra due cammionisti. " Sai ci sono giorni che mi sento proprio "vecchio",i riflessi non sono più quelli di una volta,e poi un tempo quelli più anziani al limite erano utili perchè potevano insegnare delle malizie,io con i mezzi moderni che sono cosi sofisticati ,con i motori che devi essere un ingegnere per metterci le mani ...non ho neanche consigli da dare.Ti assicuro ...arrivato a 60 anni ti senti proprio "superato" ...inutile." ...Queste parole non me le sono inventate,le ho ascoltate in un bar,il signore più anziano parlava ad alta voce al collega più giovane e non ho potuto fare a meno di ascoltare.Signor Presidente io non ho idea del commento che quel cammonista può aver fatto alla sua proposta ....Lei è in grado di farsene un idea? postato da: Yanez | 23:36 | commenti (1) |
grazie a squidfingers x gli sfondi (background)