[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

sabato, febbraio 18, 2006

La Vergogna...di essere rappresentato in Parlamento e all'Estero da uomini Politici della statura di Roberto Calderoli ...la vergogna di un Italiano qualunque,quale io sono,nel valutare la mediocrità intellettuale degli uomini che siedono nel Parlamento di questo Paese...la vergogna di fronte a Paesi che si sentono "derisi","oltraggiati",da un Uomo che ricopre l'incarico di Ministro per le riforme Istituzionali.

Roberto Calderoli ...era il Marzo 2005...in seguito alla liberazione di Giuliana Sgrena,liberazione che costò la vita a Nicola Calipari per mano Statunitense,dichiarasti che : " ... se la giornalista non si fosse recata per mire giornalistiche,in una zona pericolosa, e sconsigliata Calipari forse sarebbe ancora vivo"...oggi io chiedo a te come cittadino di questa Repubblica quali siano le tue mire ...quali gli scopi che ti hanno portato ad esibire una maglietta con raffigurate le "Vignette" anti Islam,che già avevano acceso gli animi delle popolazioni di fede Islamica nelle ultime settimane.

Roberto Calderoli ...io chiedo a tutti gli elettori che ti hanno permesso,una volta eletto di sedere al Parlamento e di ricoprire un ruolo cosi importante come quello di Ministro , di pretendere le tue scuse ...io non le pretendo ...mi basta vedere di quanto ridicolo ti sia coperto ...e di quanto pericolosa venga oggi ritenuta la tua persona ...e dico pericolosa,perchè se un uomo delle Istituzioni non riesce a prevedere le reazioni ad un suo parlare o agire...quell'uomo non può che ritenersi pericoloso,ma i tuoi elettori ...a loro non basta vedere quanto tu sia ridicolo ...è giusto che pretendano le tue scuse ...Un Consolato assediato da un migliaio di persone...undici vittime tra la popolazione ...questo è il risultato delle tue "gesta"...caro "Ministro" Roberto Calderoli...questo il risultato dell'agire "sconsiderato" di un uomo pericoloso.

Chiudo questo pezzo come chiusi quello di Sabato 12 Marzo 2005 " ...oggi sono cosi mortificato dalle parole degli Uomini del Governo che non pretendo più nulla ...mi basterebbe svegliarmi una mattina e scoprire che è stato tutto un brutto incubo..Giuliana Sgrena non è mai stata rapita..Nicola Calipari non è stato ammazzato dai militari USA...Roberto Calderoli non si è mai messo in politica"

postato da: Yanez | 16:42 | commenti (3)

mercoledì, febbraio 15, 2006

...io,mortifico e anniento la mia smania di vita,questo è bene ...almeno io lo credo.

"Quando tutti i desideri che sono nel cuore

   si liberano,

   il mortale diviene immortale

   e raggiunge Brahman."   ( Dalle Upanishad,4.4 La via della liberazione)

  

   Quanto può durare una vita? Cercavo dentro i cassetti della memoria,affioravano tristemente gli ultimi istanti di mia

    madre e di mio padre , entrambi se ne andarono troppo presto, furono partenze diverse,per mia madre una partenza an-

    nunciata dalla malattia,la guardavo,ricordo,da prima con terrore poi con il passare dei giorni sopraggiunse la ras-

    segnazione mescolata a rabbia ...ero arrabbiato,con lei ...con il destino...o forse è più corretto dire con Dio.

    Non trovavo giustificazione alla sofferenza,nessuna valida scusante che potesse assolvere "L'Amoroso Padre Divino"...

     fuggivo gli sguardi di mia madre ...volevo allontanarmi ...da lei...dalla sua malattia...dall'attesa morte.

     Mio padre,invece se ne andò all'improvviso ...un pomeriggio...quella vitale presenza che sentivo muoversi nell'altra

     stanza,mentre nella mia leggevo qualche pagina di un libro prima di recarmi al lavoro, si spense ,ma non in silenzio ...

     ho ancora ben in mente il rumore della sua testa che ,cadendo all'indietro,batteva con violenza sul pavimento.

                                                                       ............................................................

    "Gli Immortali? ...forse le genialità apparse durante il corso dei secoli lo sono...un Leopardi piuttosto che Beethoven

     e al fianco dei geni porrei gli "Eroi" ...si ecco un altra categoria di "immortali" ...da Muzio Scevola a Ernesto "Che"

     Guevara ..."

     E' davvero questo il "genere" di immortalità che cercavo? Sopravvivere attraverso le nostre opere o le nostre gesta?

     In parole povere si trattava di "ricordare" una persona , certo facilitati dalla grandezza delle opere che la stessa ci

     aveva lasciato oppure dalla vicenda umana intrisa di "Pattriotico" simbolismo.

      La verità?...non mi piaceva affatto questo tipo di "immortalità" ...in fondo nessuno era riuscito ad evitare l'incontro

      con la morte,nessuno malgrado il genio o il coraggio,l'astuzia o la forza,era stato in grado di "vincere" l'inevitabile

      destino che pone fine ad ogni vicenda umana,miserevole o splendente che essa sia.

      "Dovunque la mente si attacchi

        là portano le azioni.

        Ottenuto il fine dell'azione,

        qualsiasi cosa abbia fatto in questo mondo,

         dall'altro mondo ritorna

         a questo mondo dell'agire.

         Così la persona che è guidata dal desiderio"   ( Upanishad 4.4 La via della liberazione)

postato da: Yanez | 22:40 | commenti (1)

venerdì, febbraio 03, 2006

Sognatore

Correvo,

un tempo

con la fantasia

riempivo vuote ansie

fingendo.

Fuggire il presente,

accovacciato

me ne stavo

ascoltando

la

Mia

leggenda.

Sconfiggevo mille nemici

volti

conosciuti

quelli,

che

schernivo

mentre fuggivano.

Correvo,

un tempo

con la fantasia

disegnavo

il

futuro

e

quel mio

domani

era

più dolce

del

miele.

Corsi a perdifiato

per

sconosciute

terre,

baciando

con passione

le più

belle

fanciulle,

cantavo la vita...allora

cantavo

del

vento

e

del

mare

cantavo col cuore.

Ho

vissuto

estraneo

al

mio

giorno,

per

viverne

un

altro ...irreale...forse,

ma

è

di quello

che

serbo

il

ricordo

più

caro.

postato da: Yanez | 20:16 | commenti (2)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)