[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

mercoledì, settembre 20, 2006

Vertigine

Sospeso,

lo sguardo mio

cattura

ogni

tuo particolare.

Nascosto tra la folla che cammina

seguo

il

tuo

incedere,

vorrei planare sul tuo cuore

posare

la

mia dolcezza

sulle

tue

labbra,

regalarti la mia parte di sole

diventare

la

meta

dei

tuoi pensieri.

Ma tu mi sei straniera

anima

mia,

appartieni

al

tempo

che

scorre impietoso

alle

mille vetrine

alle

mille luci

alle

mille strade

percorse

freneticamente

ai

mille

momenti

vissuti

e

già

dimenticati.

Siamo

una distanza,

che

riuscirò

a

colmare

solo

quando

mi

perderò

nel

tuo

respiro...

ma a quel tempo

non

avrò

più

la mia

somiglianza.

postato da: Yanez | 16:03 | commenti

sabato, settembre 16, 2006

Ombre.

Ero un bambino ammalato

giocavo

con la suora

che

distribuiva le terapie.

Sognai la morte

in quel tempo

la

sentii

cosi vicina

una carezza

stanca,

una quiete

che

tutto sana.

Camminavo solitario

e

per

lungo tempo

non

sorrisi

che

alla mia ombra,

non

fuggivo

non

mi nascondevo

semplicemente

non

esistevo.

Ho

tante volte

sognato

un

abbraccio,

un abbraccio vero,

ho

tante volte

sognato

di abbracciare

abbracciare per davvero.

Ero un bambino ammalato

ammalato

di

solitudine,

giocavo con la mia ombra

per

fuggire

da

quel luogo triste

che

è

la mia

anima.

postato da: Yanez | 21:08 | commenti

lunedì, settembre 04, 2006

Ispiro.

Correvo,

un tempo correvo il mio tempo,

smaniavo

raggiungere

la

scogliera.

Io,

veliero immaginario

sfidando

impeti

e

lontananze

porgendo la mia giovinezza

in

pegno

veleggiavo

verso

orizzonti

che

mai

vidi.

Quanta bellezza in quegli anni

quanto

ardore

passione.

Di

quei giorni

la

traccia

rimasta

inchiostra

pagine

novelle

che

Io,

seduto,

davanti a me

gli

scuri

semi aperti,

Ispiro.

postato da: Yanez | 21:52 | commenti (3)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)