[Verità d'attimi]
La poesia fa parte della vita. Anche il nostro respiro quotidiano è poesia..
 

giovedì, maggio 24, 2007

In diretta con la mia anima ...cerco e ricerco il collegamento ...non ditemi che non vi siete mai sentiti cosi vicino alla vostra anima ...da credere che "essa", l'anima appunto esista davvero. A me è capitato tante volte ...la sensazione più prepotente è quella di una gran commozione ...una felicità che commuove...mista ad una leggerezza ...un improvvisa mancanza di peso ...peso corporeo ma ancor più peso mentale. Ma perchè vi dico questo?...forse perchè sto piano piano "ritrovando" me stesso...ed è sempre bello quando ci si ritrova...ci guardiamo negli occhi ...non sono cambiati dall'ultima volta e nemmeno la nostra faccia lascia intendere di trovarsi di fronte al nuovo ...già è proprio questo l'errore che spesso commettiamo,quando ci ritroviamo,pensiamo infatti di essere cambiati...di aver compiuto un passo avanti ...di essere "diversi"...in realtà è proprio il contrario...quando siamo in diretta con la nostra anima...quando riscopriamo noi stessi...non facciamo altro che andare a ritroso...riportiamo in superficie ,dalle nostre profondità...la nostra vera natura....la nostra vera essenza...è curioso come,confusamente,prendiamo per nuovo quello che invece ci appartiene da sempre.In diretta con la mia anima ...per non dimenticare chi sono davvero...per non esaurire il mio tempo recitando ruoli che non mi appartengono...perchè ogni nuovo giorno mi veda libero dagli inganni...perchè a volte è proprio bello accorgersi di come siamo ...davvero.              

Anima.

Raccolgo pezzi di me

qua e la

sparsi.

Raccolgo le note musicali

del

mio

canto.

Tristi o allegri

movimenti

dell'anima

volteggi infiniti

racchiusi

nel

mio cuore.

Perdona la mia distrazione

anima

mia

perdona

tutte

quelle volte

che

mi

allontano

tutte

quelle volte

che

dimentico

che

tu

ci sei

che

io

ci sono.

                                      

postato da: Yanez | 20:26 | commenti (4)

domenica, maggio 06, 2007

 

Sono ancora qui...un po di mal di testa non guasta...mi ricorda che "ho" la testa,non sono mai andato via a dire il vero,si va e si torna anche senza muoversi di un passo a volte...mi è accaduto altre volte...di allontanarmi dai miei pensieri,di fuggire la loro presenza,di rifiutare il loro premere contro le mie tempie...allora ti lasci andare...trasportato lontano dal presente...lontano da te stesso.Ho acceso l'ennesima sigaretta ...l'ennesima fregatura...ma mi tiene compagnia o forse io la tengo a lei...bruciamo insieme ...lei brucia il tabacco avvolto nella carta...io brucio la mia passione ...quanta ne avrò ancora? Ovunque guardo, i segni della mia passione sono lì...in bella mostra...copertine di libri ...consumate pagine lette ...rapite ...da quel mio avido piacere che spesso mi ha percorso sfogliandole...i vecchi dischi....che non ascolto più da tempo...pomeriggi a passare la puntina sui musicali solchi...le pagine scritte da quello che di me è solo un ricordo...poesie e poesie e tentativi di poetare....fogli e fogli ...imbrattati dalla mia penna ...che presuntuosi che siamo a volte ....fingiamo una grandezza che non ci appartiene...rincorriamo un impossibile traguardo...senza mai essere partiti.Oggi non mi va di scrivere poesie..oggi non mi va di leggere poesie...oggi vorrei saper vivere...vivere davvero ...sapete come si fa a vivere per davvero? Io non lo sò ...posso solo immaginarlo ...penso che sia come andare al Luna Park e non rinunciare a nulla ...a nessuna attrazione...a costo di vomitare il panino appena mangiato mentre sulle montagne russe veniamo scaraventati a folle velocità giù...per la discesa ...ecco penso sia cosi che si vive davvero...il non limitarsi...seguire l'attrazione ...sentire l'eccitante profumo della vita...assaporare l'ultima sigaretta prima dell'ultimo tramonto.

postato da: Yanez | 15:06 | commenti (2)

venerdì, maggio 04, 2007

 

Oltre il Mare.

Oltre il mare

invoco il tuo nome.

Ti ho sognata

mi

abbracciavi

il

cuore.

Ondeggia cosi questo amore

come

il

mare

privo di una faccia

a

cui

donare

le

nostre labbra.

Non c'è un sentiero

da seguire

nel

mare

solo scie

lasciate dai delfini

solo

infiniti

tramonti

che

ci

scoprono innamorati

anche

quando

non

lo

sappiamo.

Ma io ti amo

senza

nulla

pretendere

dal

destino

senza

nominare

il

tuo

nome

senza

sfiorare

il

tuo viso.

Vorrei sedere sulla sabbia

affacciata

al

tuo

confine

lontano

e

con

un bastoncino

disegnare

i

nostri

cuori.

postato da: Yanez | 19:51 | commenti

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)